Cane investito: risarcito il padrone per il dolore subito

Il Tribunale di Roma, con sentenza n. 19747 del 2016, condannava l’autista di un furgone, che aveva investito un cane, non solo al pagamento delle spese veterinarie, ma anche al danno arrecato al padrone.
Nello specifico, secondo il Giudice, non basta rimborsare al proprietario il valore dell’animale al momento dell’acquisto.
Considerato lo stretto legame affettivo tra uomo e cane, il giudice può condannare il responsabile al pagamento delle cure veterinarie e al risarcimento del danno provocato al padrone in termini di tensione, di paura e di dolore affettivo.
Viene così valorizzato il rapporto uomo-animale, proprio perché quest’ultimo, pur non potendo parlare, non è un oggetto.

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